Oggi parliamo della Diana mini, uscita per la Lomography nell’autunno del 2009.
La mini viene spesso definita la “sorellina minore” perché contrariamente dalla Diana F+, monta le pellicole 35mm, più piccole e sicuramente di maggiore reperibilità. La differenza principale tra le pellicole 120 e le 135 (cioè tra quello che in gergo fotografico si chiama “medio formato” e “piccolo formato”) sono le dimensioni del fotogramma impressionato. Nel 120 queste normalmente sono di 6x6cm. Quindi, nel caso della Diana + avremo un’immagine quadrata. E nel caso della mini? Vediamo.
A differenza delle altre macchine piccolo formato (135), la mini può gestire il frame della foto. Invece del solito formato rettangolare 24x36mm, la Diana mini può fare sia il formato quadrato 24x24mm (a chiara imitazione della sorella) oppure il formato 17x24mm (molto simpatico, soprattutto per le composizioni con due o più foto, per i ritratti), detto “half frame“. Vicino al mirino, infatti, c’è un piccolo selettore con il quale è possibile scegliere il formato.
Per passare da un frame all’altro è sufficiente spostare il selettore prima di riavvolgere la pellicola. Cosa devo fare se ho scordato di farlo prima di girare la rotellina del riavvolgimento? Niente panico: basta scattare a vuoto con il tappo chiuso e cambiare su quello desiderato. Sulle istruzioni della Diana mini consigliano comunque di riavvolgere la pellicola, per evitare che gli scatti si sovrappongano inutilmente. In effetti, ho notato che questo può succedere. Qualcuno dirà: ma in questo modo si perderà un preziosissimo scatto! Ciò è senza dubbio vero. Tuttavia, non preoccupatevi! La mini permette di scattare veramente un mucchio di foto: scattando un’intera pellicola da 36 pose, c’è la possibilità di ottenere fino a 72 foto lasciando la modalità half-frame!
Il mezzo formato non è proprio di utilizzo immediato. Giorni fa, però, mi sono accorta che dentro al mirino ci sono delle guide che permettono di capire che cosa verrà in foto e cosa no, aiutandoci nella composizione. Si potrebbe obiettare che una delle dieci regole d’oro della lomografia afferma di “scattare senza guardare nel mirino”. Io lo sconsiglio vivamente con l’half-frame. Il rischio infatti è quello di tagliare involontariamente dall’immagine parti del soggetto … e di rimanere delusi! E’ uno di quei casi in cui la casualità non paga.
Veniamo alle caratteristiche tecniche:
- diaframma: con la Diana mini si possono scegliere tra due aperture di diaframma: soleggiato: f/11; nuvoloso: f/8. Vengono indicate con gli appositi simboli e una levetta che si trova proprio sotto l’obiettivo.
- obiettivo: la macchina è dotata di un obiettivo grandangolare 24mm. Avendo, però, il frame dell’immagine modificabile, l’obiettivo diventa, per il formato quadrato, equivalente a un 30mm; mentre, per il formato rettangolare, equivalente a un 35mm.
- messa a fuoco: la ghiera di messa a fuoco va da 0,60 mt a 4mt – infinito.
- velocità otturatore: dalla parte opposta dello shutter, sull’obiettivo, si trova un’altra levetta su sui è scritto N e B. Queste due lettere stanno ad indicare la velocità dell’otturatore. La posa N corrisponde alla velocità di 1/60; mentre la posa B serve per le lunghe esposizioni. Come scegliere? La posa N è consigliata quando c’è molta luce mentre la posa B è consigliata per gli scatti notturni. Un piccolo consiglio: controllate sempre, prima di scattare, specialmente quando volete usare la posa N. Ho avuto modo di notare che la levetta si sposta facilmente sulla posa B, causando in questo modo foto mosse.
Per le lunghe esposizioni, cioè per le foto che richiedono tempi lunghi di apertura dell’otturatore, è sempre meglio utilizzare un piccolo treppiede o poggiare la macchina in terra o su una superficie solida, in modo da tenere ferma la macchina ed evitare foto mosse. La Diana mini, infatti, è dotata anche del foro standard per il treppiede. Inoltre, è possibile usare il cavo di scatto flessibile: può aiutare ulteriormente per evitare foto mosse, oppure per farsi un autoritratto.
A differenza della sorellona Diana +, la mini non ha così tanti accessori. Tuttavia, da brave sorelle, possono prestarsi il Flash + e le divertentissime gelatine colorate. Se avete soldi da buttare, invece, c’è la custodia in pelle “ready-to-shot“, coordinata con la custodia per il Flash. Non ne vedo l’utilità, dato che la plastica della mini sembra abbastanza resistente agli urti.
Una pecca della mini è il tappo: si toglie facilmente dall’obiettivo. Diverse volte ho creduto di averlo irrimediabilmente perso!
Cosa possiamo fare con la mini?
- esposizioni multiple: senza riavvolgere la pellicola, si scattano due o più foto che impressionano lo stesso fotogramma;
- overlapping: sovrapposizione di fotogrammi dovuta al riavvolgimento incompleto della pellicola.
Di queste tecniche parlerò più in là, trattandole una ad una.
Sul web si trova qualche interessante ed utile tutorial: in questa pagina troverete alcuni video che mostrano come caricare la pellicola e come usare la macchina. Ne consiglio la visione a tutti quelli che, come me, all’inizio hanno avuto un po’ di difficoltà nel montare i rullini! A me ne sono successe diverse …
Per quandto riguarda il lato estetico, della Diana mini sono uscite diverse versioni: la Diana mini White e la Petite Noire di cui ho già parlato nel post precedente. Da qualche parte, in giro per la rete, ho trovato anche la versione Hello Kitty, ma non credo sia disponibile per il commercio in Europa.
Voglio, in ultimo, segnalare il blog “dianaminilove“, interamente dedicato alla mitica mini. Buon divertimento!
Etichette: diana +, diana mini, lomography, piccolo formato, review









come sempre precisa, chiarissima e interessante. =)
“Vicino al mirino, infatti, c’è un piccolo selettore con il quale è possibile scegliere il formato.” non l’avevo notato, molto utile. Grazie.
ci piace proprio questo blog! continua cosi Silvia =)
Grazie mille!
Il tuo blog finisce direttamente tra i preferiti… me lo sono letto già tutto e aspetto con ansia altri post! grazie anche per i link utilissimi che hai lasciato, amo il blog sulla mini Diana e ora sono stra convinta di prenderla!
Ele
Grazie mille, sono contentissima che ti sia stato utile!
Dai, speriamo di far bene anche il resto allora!
Ciao, è la prima volta che scrivo qui.
Innanzitutto complimenti per il tuo blog, veramente interessante!
A breve dovrei prendere una Diana Mini, ma ho un dubbio…come scatto flessibile va bene uno qualsiasi (tipo questo http://www.adrianololli.com/articolo.asp?ID=3210) o ne esiste un modello specifico per la Diana Mini?
Grazie.
Ciao Frank, grazie per i complimenti!
Per lo scatto flessibile, quello che hai linkato dovrebbe andar bene, mi sembra uguale a quello che ho io per la Holga! Ce l’ho appena provato (è nuovo) e la mini scatta perfettamente.
Di specifico marchiato Lomography non ho trovato niente se non quello per la Diana, che però prevede anche l’adattatore nella confezione:
http://shop.lomography.com/cameras/diana-f-cameras/diana-f-accessories/diana-cable-release-collar
Ciao, ho da poco acquistato una Diana Mini, però ho un problema: ho notato che ogni volta che passo dal formato normale al mezzo formato e viceversa, la pellicola si blocca causandoni a volte degli strappi in corrsipondenza dei fori per il trascinamento.
Sapresti consigliarmi un modo per evitare questa cosa?
Comunque complimenti, il blog è veramente carino!
Grazie
Ciao
Ciao, ti ringrazio!
è un problema che avevo anche io quello del trascinamento della pellicola che si strappa, specialmente quando si cambia il formato. Ci vuole un po’ di tempo per prendere la mano con questa toycamera … vedrai che tra qualche mese non avrai più questo problema!
Io ti consiglio comunque di girare piano la rotellina di avvolgimento e, quando vuoi cambiare il formato, di mettere il tappo, scattare, cambiare il selettore del frame e *comunque* caricare la pellicola. Il fatto di perdere uno scatto non dovrebbe preoccuparti molto, dato che con la mini puoi arrivare a fare più di 70 foto …
In questo modo eviti di sovrapporre le fotografie e abitui la rotellina a girare!
Spero di esserti stata utile!
ciao, anche io ho appena comprato una mini e al primo cambio di formato.. zac, mi si blocca il rullino. il problema è che
1- non ho capito dove ho sbagliato, quindi se lo rifacessi inciamperei di nuovo nello stesso errore (quale?)
2- ora la rotella di avanzamento è compeltamente bloccata, anche se scatto una foto non mi si libera più.. si è bloccata pure la levetta del cambio formato. E’ tutto BLOCCATO.
se potete essrmi d’aiuto ve ne sarei davvero grato
Ciao Simone, anche a me successe la prima volta.
Quando cambi il formato, ricordati di fare comunque avanzare la pellicola perchè altrimenti rischi di avere fotografie sovrapposte. Quindi, metti il tappo, scatti, cambi formato e riavvolgi la pellicola.
Il fatto che si sia bloccato tutto probabilmente dipende dall’aver montato male la pellicola. Cerca di seguire bene questo filmato:
Il rullino che hai dentro ora, a che punto è? All’inizio? E’ quasi finito? Perchè potresti provare a riavvolgere la pellicola e cambiarla con una nuova, in modo da liberare la macchina senza forzarla.
Fammi sapere
che rapidità! grazie!
ora il filmato non riesco a visualizzarlo, ma escluderei si tratti di errato montaggio, in quanto la pellicola era già a 24 scatti su 36. Ne ho fatti 23 nel formato quadrato, e poi ho cambiato il formato. ho fatto una foto con il tappo perchè l’avevo letto sulle istruzioni ma il problema è avvenuto dopo.
Dopo aver scattato la foto con tappo, non ricordo se ho fatto prima il cambio di formato o l’avanzamento di pellicola.
Può essere che, facendo prima l’avanzamento di pellicola e poi il cambio di formato, io abbia incasinato tutto?
Se hai fatto avanzare la pellicola, allora il cambio del formato non si può fare, non funziona proprio!
Il formato si può scegliere sempre *prima* di far avanzare la pellicola!
Prova a scattare di nuovo (con il tappo, se vuoi) e poi fare il cambio del formato, vedi cosa succede.
grazieeeee… finalmente una pagina cn scritto tutto.. davvero utile… grazie grazie!!!
Prego!!
Sono felice che ti sia d’aiuto!
aiutooo.. avvolgendo il rullino ho avuto un problema.. siccome non girava ho sforzato e ho sentito clak (non lo farò maiii più)… ora gira a vuoto sono sicura di averlo strappato … e ora come faccio per svilupparlo??
Allora niente panico, è successo anche a me.
Da lì ho imparato a non forzare mai la mini!
In pratica, stavi facendo avanzare la pellicola per un nuovo scatto? Oppure stavi semplicemente riavvolgendo il rullino finito?
Comunque, riavvolgi il rullino premendo il tastino sul fondo e la manovella. Dovrebbe andare … altrimenti contattami di nuovo! Fammi sapere!!
Tranquilla, serve solo un po’ di pratica.
Fai una cosa: vai al buio e apri la macchina e cerca di capire cosa è successo, se si è rotta la pellicola, se il rullo è tutto riavvolto, ecc. Fammi sapere.
Comunque anche a me le prime volte è successo di avere problemi con il rullino, quindi non scoraggiarti!
ok fatto… si è rotto.. infatti la pellicola è tutta nella parte dove giri (non so spiegarmi meglio scusa..) lo scatolino del rullino non riesco ad aprirlo per poterci infilare di nuovo la pellicola… dici di prendere la pellicola e metterla in un contenitore nero e portarlo dal fotografo così? ovviamente avvisandolo?
Sempre al buio, mi raccomando, togli il rullino dalla macchina e prova a infilare una matita nella bobina del rullino e ad avvolgere la pellicola oppure fallo a mano … ci riesci o la pellicola proprio non vuole rientrare dentro al rullo a causa degli buchini rotti?
Se non ci riesci o non te la senti, porta direttamente tutta la macchina al laboratorio e spiega il problema al fotografo, magari lui riesce a prendere la pellicola e a svilupparla!
fatto tutto al buoi preso la pellicola al buio e l’ho fatta su su un pennarello … dopo di che l’ho messo in un astuccino nero e oggi l’ho portata dal fotografo.. che mi ha detto che ho fatto bene.. vene vado a ritirare i provini… ti farò sapere
)))) grazie milleeee per i consigli
eccomi di nuovo qui… dunque sono andata a ritirare.. è evidente che il tipo non ha capito nulla (benchè gli avessi spiegato tutto per bene , half-frame, non tagliare, provini perchè così vedo se stampare, dia) mi sono ritrovata con una pellicola grazie a dio non tagliata, senza dia, senza provini, ma con delle stampe schife sviluppate esagerando e a caso nel c41 ma sopratt non rispettando gli half frame…quindi non si capisce nulla..
il fattaccio va beh l’ha fatto la prox volta cambio e qui ti chiedo il primo consiglio.. cosa chiedere al prox sviluppo (sempre se mi ascoltano) e dove andare.. magari conosci qualcosa che fa via posta ?
secondo consiglio mi ritrovo con una pellicola non tagliata.. quasi quasi uso lo scanner e con le palette (non so come si chiamano) apposta provo a tirar fuori qualcosa… domanda .. si può vero? ciao e graziemille
Ciao Noemi, allora … purtroppo le stampe della Mini non sono un granchè, anche io non ho una bella esperienza. Il formato è strano e spesso i laboratori si trovano in difficoltà. Ma non preoccuparti, basta cercare di spiegarsi al meglio.
Purtroppo per posta non conosco nessun laboratorio, ma non credo sia necessario. Prova a cambiare laboratorio oppure vai di nuovo in quest’ultimo e digli che probabilmente non vi siete capiti. Assicurati che si scriva tutto quello che vuoi nella busta del rullino:
- sviluppo in c41
- non tagliare
I provini purtroppo non so come funzionano. Chiedi se c’è un sistema per vedere in atenprima le foto, per capire quali foto stampare e quali no.
Per ora, puoi scansionare i tuoi negativi con il tuo scanner per pellicole 35mm. Tutto quello che devi fare è inserire la porzione di pellicola all’interno della mascherina, metterla nello scanner e proseguire con il programma di acquisizione che hai.
Utilissimo questo post!! sono sempre più convinta di acquistarla!!!
Mi fa piacere che ti sia stato utile, Cinzia!
Cercavo informazioni sulla Diana e sulla Diana Mini (medito acquisto, ma sono una neofita!) e ho trovato il tuo blog. Amore a prima vista!
http://holgamydear.wordpress.com/2011/06/06/confronto-diana-o-diana-mini/
ciao, sono ancora qui a sfruttarti un po’….:P
ma quando scatto(scattero’!) con la diana mini in mezzo formato, coma faccio a sapere quanta pellicola far avanzare? o vado normalmente come uno scatto normale?
Grazie!
Non ti preoccupare, si ferma da sola quando fai avanzare la pellicola in qualsiasi formato, quadrato o rettangolare che sia.
è arrivata! grazie x i consigli…ora cerchiamo di fare qualche foto decente!
Buon divertimento!
Ciao, questo blog mi è stato veramente utile ma ancora una cosa non riesco a capire!!
Per avere foto 24×24 io imposto su quel formato, scatto e giro la pellicola..fino al blocco automatico della rotellina…ok, ma se voglio foto con formato half-frame devo impostare su quel formato, scattare, far avanzare la pellicoa e poi scattare per la seconda volta..ok!ma in questo caso devo sempre far avanzare fino a che non si blocca da sola oppure devo fargli fare mezzo giro in modo che il secondo scatto venga affiancato al primo…..spero di essere stato abbastanza chiaro.
Grazie mille intanto!
Ciao ciao
Ciao Andrea, allora funziona così: metti su Half-frame, fai la foto e avanzi la pellicola fino a che non si blocca per il secondo scatto. Funziona normalmente, insomma.
L’unica accortezza è che quando passi da un formato all’altro, cioè dallo square-frame all’half-frame o viceversa, è meglio fare avanzare sempre la pellicola se vuoi evitare che gli scatti si sovrappongano, facendo un overlapping involontario.
più semplice di così!!!!bene bene
per evitare l’overlapping basta che scatto con obiettivo coperto…giusto?!
grazie mille!!!
a presto
Esatto. Io di solito, ogni volta che cambio formato, metto il tappo, scatto, tolgo il tappo, cambio formato e avanzo la pellicola.